Luogo dell´Eden
Luogo dell´Eden
Gerusalemme "E il Signore Iddio piantò un giardino nell' Eden, a oriente, e vi pose l' uomo che aveva formato". Così narra la Bibbia, nel libro della Genesi: ma dove fosse esattamente quel giardino è uno dei tanti misteri sepolti nell' Antico Testamento. Adesso un noto archeologo inglese sostiene di averlo localizzato. Il paradiso terrestre, dice David Rohl, è situato in una fertile valle chiamata Adij Chay, fra i monti Zagros del Kurdistan iraniano e il monte Sahand: per l' esattezza a dieci chilometri dalla città industriale di Tabriz, a Nord Ovest di Teheran. "Scendendo dalle montagne, si vede una meravigliosa valle alpina, esattamente come descritto nella Bibbia, con terrazze di alberi da frutta", afferma lo studioso in un' intervista al settimanale Jerusalem Report. "Il termine biblico "Gan", da cui "Gan Eden", significa giardino circondato da un muro e la valle è effettivamente cinta da elevatissime montagne". La più alta di queste, il monte Sahand, è un vulcano estinto tuttora considerato sacro dalla popolazione locale, che Rohl identifica come la Montagna di Dio di cui parla il profeta Ezechiele. Quanto alla parola Eden, l' archeologo crede che derivi dal sumero "edin", ovvero "fertile pianura", e nota che la Bibbia colloca il paradiso terrestre a Oriente di una fertile pianura: così come la valle da lui ritenuta l' Eden biblico si trova a Est di una lussureggiante pianura lunga trecento chilometri, stretta fra due laghi salati, l' Urmia e il Van, ai confini di Iran, Iraq e Turchia. Gli scettici ribattono che l' Eden esiste soltanto nell' ambito della fede: "Dubito che qualcuno troverà mai il paradiso terrestre fuori dalle pagine della Bibbia", commenta il professor Victor Hurowitz, docente di studi biblici presso l' università Ben-Gurion di Beersheba. Ma Rohl, impegnato da anni in una rilettura dei testi sacri e in approfondite ricerche archeologiche in tutto il Medio Oriente, si difende così: "Considero la Bibbia un documento storico come gli scritti di Erodoto o di Ramsete II. E' ridicolo ignorarla solo perché è un testo religioso. Se dal passato si evolve una tradizione così forte come quella dell' Eden è probabile che abbia una precisa origine geografica". Vari studiosi, in America e in Europa, concordano, osservando che l' autore della Genesi aveva in mente un luogo specifico, così come Omero descriveva una Troia autentica nell' Iliade, anche se la città fu reputata un' invenzione della fantasia fino a quando furono scoperte le sue rovine. La tesi di Rohl sarà oggetto di un simposio scientifico l' estate prossima a Gerusalemme.