Monastero di San Giovanni (Patmos)
Monastero di San Giovanni (Patmos)
Storia
Il monastero venne fondato nel 1088 dal monaco bizantino Cristodulo e, anche grazie all'aiuto dell'imperatore Alessio I Comneno , venne consacrato a San Giovanni il "Teologo" . Successivamente fu continuato dai seguaci di Cristodulo e ampliato nei secoli XV-XVII.
In epoca romana Patmos era un luogo d'esilio, in cui secondo la tradizione l' evangelista Giovanni avrebbe scritto il libro dell' Apocalisse . Patmos è infatti citata esplicitamente nell'opera come luogo in cui egli avrebbe avuto le sue visioni, e la caverna in cui ciò sarebbe avvenuto è considerata come uno dei luoghi più importanti da parte della Chiesa greco-ortodossa .
Il monastero
L'interno del monastero presenta molti cortili e chiostri . Nella corte centrale, con tre grandi arcate costruite nel 1698 come contrafforte per gli edifici laterali, si trova il Katholikón , formato dalla chiesa principale, dalla cappella di S.Cristodulo e da quella della vergine. La chiesa principale si trova nella parte più antica del monastero, ed è preceduta da un esonartece del XVII secolo costruito con elementi della basilica paleocristiana e decorato con affreschi del sei-ottocento. Il nartece , del XII secolo e con pitture dei secoli XII - XIV , dà accesso alla cappella di S.Cristodulo , costruita nel XVI secolo come sede delle spoglie del fondatore. Nell'interno della chiesa, con pianta a croce greca e cupola centrale, sono presenti una sfarzosa iconostasi del 1820 e alcuni affreschi del XVII secolo , che però sono stati ridipinti nell' Ottocento . Nella cappella della Vergine sono di grande importanza i dipinti bizantini della fine del XII secolo ; interessante è anche l'iconostasi in stile cretese del 1607 .